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VOCI

All’entrata del pubblico la performance è già cominciata. Stagliata, immobile, sullo sfondo e illuminata da rapide e cangianti proiezioni Lei attende che il tempo sia maturo. Confuse musiche spostano il suo corpo attraverso un tappeto di vecchi abiti dismessi, naufragati da vite passate. Il corpo diventa racconto, man mano la danza cede il passo alla narrazione, si nutre di parola, gli abiti prendono vita in tango appassionati, danzano di vita propria. le storie che custodiscono sono quelle di ogni famiglia italiana emigrata tanto tanto tempo fa in sud America. Il racconto è leggero, ironico, intriso di malinconia e gioia per la inaspettata riconciliazione. La danza continua, si spoglia delle spigolosità, si fa dono, si rivela vita in continuo movimento.

VOCI è un progetto sui dialoghi interiori, sulla relazione tra storia personale e il nostro tempo; è un’indagine in forma di teatro e danza sulla matrilinearità come storia fondante e oscurata storia umana, la cui comprensione può smuovere continenti, cambiare il presente. Si va nelle profondità della memoria, lontano, a ritrovare ciò che pensavamo impossibile da ritrovare; è un lavoro sulla perdita e rinascita che deve seguire. Il nostro passato parla dei suoi auspici in attesa di giungere nel presente. Da qui parte la nostra ricerca, verso il silenzio necessario a che tutto possa essere sentito e agito fino in fondo, con coraggio, con gioia.

VOCI

All’entrata del pubblico la performance è già cominciata. Stagliata, immobile, sullo sfondo e illuminata da rapide e cangianti proiezioni Lei attende che il tempo sia maturo. Confuse musiche spostano il suo corpo attraverso un tappeto di vecchi abiti dismessi, naufragati da vite passate. Il corpo diventa racconto, man mano la danza cede il passo alla narrazione, si nutre di parola, gli abiti prendono vita in tango appassionati, danzano di vita propria. le storie che custodiscono sono quelle di ogni famiglia italiana emigrata tanto tanto tempo fa in sud America. Il racconto è leggero, ironico, intriso di malinconia e gioia per la inaspettata riconciliazione. La danza continua, si spoglia delle spigolosità, si fa dono, si rivela vita in continuo movimento. VOCI è un progetto sui dialoghi interiori, sulla relazione tra storia personale e il nostro tempo; è un’indagine in forma di teatro e danza sulla matrilinearità come storia fondante e oscurata storia umana, la cui comprensione può smuovere continenti, cambiare il presente. Si va nelle profondità della memoria, lontano, a ritrovare ciò che pensavamo impossibile da ritrovare; è un lavoro sulla perdita e rinascita che deve seguire. Il nostro passato parla dei suoi auspici in attesa di giungere nel presente. Da qui parte la nostra ricerca, verso il silenzio necessario a che tutto possa essere sentito e agito fino in fondo, con coraggio, con gioia.

Compagnia Teatrale
teatrisospesi
di
Salerno/Buenos Aires

Presentazione del Progetto
Il progetto nasce nel 2014 con la coreografia e la scrittura di Serena Bergamasco, la regia e la drammaturgia sonora di Carlo Roselli, con Natalia Cristofaro De Vincenti, attrice, cantante, performer di tango e di danza contemporanea. tra le altre, date al Ridotto del Mercadante,Napoli a di seconda mano di Gabriella Stazio; Gesualdo in Danza-sez. On Stage, Teatro gesualdo di Avellino, direzione artistica di Adriana Borriello.

Autore
Serena Bergamasco

Regia
Carlo Roselli

Attori
Natalia Cristofaro De Vincenti

Numero di Attori
1

Durata
45

Genere
Teatro

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