logo-fringe-italia

Pensavo Fossi Una Sacher,Invece Sei Una Fiesta

“Pensavo fossi una Sacher, invece sei una Fiesta” è uno spettacolo che nasce da un’ attenta osservazione delle relazioni amorose. Dopo aver sentito amiche/amici disperarsi per l’ennesima disillusione, o per l’ennesima incompatibilità col partner, ci siamo domandate: perché all’inizio di una relazione, la persona che scegliamo ci appare meravigliosa, divertente, priva di difetti e poi da un giorno all’altro finisce l’incanto e di quella meravigliosa persona non ne rimane traccia alcuna e ci ritroviamo accanto ad un filibustiere patentato? Quali sono i meccanismi che ci spingono verso storie non adatte a noi? E perché finiamo per cascarci puntualmente con tutte le scarpe?

Per capire meglio la questione ed allargare il repertorio di esperienze amorose fallimentari da cui attingere (visto che le nostre storie passate non bastavano più) abbiamo creato una pagina facebook ed un blog in cui, a chi decideva di aggregarsi, chiedevamo:
“Qual è stata la relazione più assurda che abbiate mai avuto? Quando vi si è gelato il sangue conoscendo il/la ragazzo/a del/la vostro/a migliore amico/a? Quando vi siete resi conto che chi avevate accanto non era affatto la persona che avevate immaginato? Quando avete ricevuto l’illuminazione? Insomma: quando la vostra “Sacher” si è trasformata in una “Fiesta”? Se vi va di raccontarci la vostra esperienza, o quella di un/una amico/a, saremo ben felici di farne buon uso.”

Nonostante la grandissima quantità di materiale raccolto (meraviglioso e raccapricciante allo stesso tempo) sentivamo la necessità di continuare ad approfondire l’argomento per arrivare a comprendere l’origine del problema. Così, prendendo a campione e confrontando fra loro tutte le storie in nostro possesso ci siamo rese conto, che non solo il problema è universale, ma che in ognuna di quelle relazioni c’è qualcosa che ritorna pericolosamente senza distinzioni d’età, sesso o nazionalità, ovvero la fatidica domanda: “Ma come ho fatto??”.

Abbiamo così deciso di riassumere questi sfortunati episodi amorosi in una serie di sketches ironici, monologhi, poesie e personaggi improbabili, cercando di presentare al pubblico un campionario umano nel quale ognuno potesse ritrovare la propria esperienza amorosa “al di là delle umane concezioni” offrendo ai nostri spettatori, dopo tanto soffrire per gli errori commessi, la catarsi tramite una sana risata.

Pensavo Fossi Una Sacher,Invece Sei Una Fiesta

“Pensavo fossi una Sacher, invece sei una Fiesta” è uno spettacolo che nasce da un’ attenta osservazione delle relazioni amorose. Dopo aver sentito amiche/amici disperarsi per l’ennesima disillusione, o per l’ennesima incompatibilità col partner, ci siamo domandate: perché all’inizio di una relazione, la persona che scegliamo ci appare meravigliosa, divertente, priva di difetti e poi da un giorno all’altro finisce l’incanto e di quella meravigliosa persona non ne rimane traccia alcuna e ci ritroviamo accanto ad un filibustiere patentato? Quali sono i meccanismi che ci spingono verso storie non adatte a noi? E perché finiamo per cascarci puntualmente con tutte le scarpe? Per capire meglio la questione ed allargare il repertorio di esperienze amorose fallimentari da cui attingere (visto che le nostre storie passate non bastavano più) abbiamo creato una pagina facebook ed un blog in cui, a chi decideva di aggregarsi, chiedevamo: “Qual è stata la relazione più assurda che abbiate mai avuto? Quando vi si è gelato il sangue conoscendo il/la ragazzo/a del/la vostro/a migliore amico/a? Quando vi siete resi conto che chi avevate accanto non era affatto la persona che avevate immaginato? Quando avete ricevuto l’illuminazione? Insomma: quando la vostra “Sacher” si è trasformata in una “Fiesta”? Se vi va di raccontarci la vostra esperienza, o quella di un/una amico/a, saremo ben felici di farne buon uso.” Nonostante la grandissima quantità di materiale raccolto (meraviglioso e raccapricciante allo stesso tempo) sentivamo la necessità di continuare ad approfondire l’argomento per arrivare a comprendere l’origine del problema. Così, prendendo a campione e confrontando fra loro tutte le storie in nostro possesso ci siamo rese conto, che non solo il problema è universale, ma che in ognuna di quelle relazioni c’è qualcosa che ritorna pericolosamente senza distinzioni d’età, sesso o nazionalità, ovvero la fatidica domanda: “Ma come ho fatto??”. Abbiamo così deciso di riassumere questi sfortunati episodi amorosi in una serie di sketches ironici, monologhi, poesie e personaggi improbabili, cercando di presentare al pubblico un campionario umano nel quale ognuno potesse ritrovare la propria esperienza amorosa “al di là delle umane concezioni” offrendo ai nostri spettatori, dopo tanto soffrire per gli errori commessi, la catarsi tramite una sana risata.

Compagnia Teatrale
Ogni minima variabile
di
roma

Autore
Giulia Nervi, Federica Seddaiu

Regia
Giulia Nervi, Federica Seddaiu

Ulteriori Figure Artistiche

Numero di Attori
2

Durata
50 min

Genere
Commedia

CONTATTA LO SPETTACOLO

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Pensavo Fossi Una Sacher,Invece Sei Una Fiesta”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi