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M O S S E (Ovvero Come Una Guerra)

C’È Un Regno Racchiuso Nei Confini Di Un Scacchiera Condannato A Combattere Una Guerra Eterna Dove Morte E Distruzione Concedono Sempre La Rivincita, Dove I Corpi Si Muovono Nello Spazio Come Spirali Di Fumo Sopra Il Campo Di Battaglia, Impegnati A Giocare “L’Immortale” In Una Notte Lontana Nel Tempo Più Di Un Secolo.
Alessandro Belloni
L’Irriducibile Regina E L’Armata Regina Sopra Questo Spazio Bianco E Nero Si Cercano E Si Scelgono In Una Muta Battaglia. E Anche Quando Il Tempo Le Avrà Consumate Con Loro Non Finirà Questo Eterno Rito.
Dall’Oriente, Fiammeggiando, Cominciò Questa Guerra Che Oggi Ha Scelto Tutto Il Mondo Come Teatro. E Infatti, Come Un Altro, Questo Gioco È Infinito.

N O T E D I R E G I A

Tutto Avviene In Un Luogo Simbolico E Precostituito, La Scacchiera, Dove Due Donne Sono Pronte A Rappresentare I Conflitti Del Mondo Su Questo Ipotetico Campo Di Battaglia . Il Gioco Degli Scacchi Ha Come Fine La Ricerca Del Colpo Decisivo: Lo Scacco. Il Giocatore Che Anima E Conduce Il Gioco Scruta Le Due Pedine Con Il Gelo Della Cinica Ineluttabilità E Il Calore Della Passione Di Chi, Un Tempo, Ha Creduto Nell’Armonia

Fa Da Contrasto Una Ambientazione Musicale Di Pezzi Per Piano Di Schubert: Composizioni Leggere, Melodiose E Di Struttura Semplice, Dove Il Materiale Tematico E’ Affrontato In Maniera Disinvolta E Quasi Improvvisata. Sono Soprattutto Liriche Spesso Ispirate Dalla Danza.

M O S S E (Ovvero Come Una Guerra)

C’È Un Regno Racchiuso Nei Confini Di Un Scacchiera Condannato A Combattere Una Guerra Eterna Dove Morte E Distruzione Concedono Sempre La Rivincita, Dove I Corpi Si Muovono Nello Spazio Come Spirali Di Fumo Sopra Il Campo Di Battaglia, Impegnati A Giocare “L’Immortale” In Una Notte Lontana Nel Tempo Più Di Un Secolo. Alessandro Belloni L’Irriducibile Regina E L’Armata Regina Sopra Questo Spazio Bianco E Nero Si Cercano E Si Scelgono In Una Muta Battaglia. E Anche Quando Il Tempo Le Avrà Consumate Con Loro Non Finirà Questo Eterno Rito. Dall’Oriente, Fiammeggiando, Cominciò Questa Guerra Che Oggi Ha Scelto Tutto Il Mondo Come Teatro. E Infatti, Come Un Altro, Questo Gioco È Infinito. N O T E D I R E G I A Tutto Avviene In Un Luogo Simbolico E Precostituito, La Scacchiera, Dove Due Donne Sono Pronte A Rappresentare I Conflitti Del Mondo Su Questo Ipotetico Campo Di Battaglia . Il Gioco Degli Scacchi Ha Come Fine La Ricerca Del Colpo Decisivo: Lo Scacco. Il Giocatore Che Anima E Conduce Il Gioco Scruta Le Due Pedine Con Il Gelo Della Cinica Ineluttabilità E Il Calore Della Passione Di Chi, Un Tempo, Ha Creduto Nell’Armonia Fa Da Contrasto Una Ambientazione Musicale Di Pezzi Per Piano Di Schubert: Composizioni Leggere, Melodiose E Di Struttura Semplice, Dove Il Materiale Tematico E’ Affrontato In Maniera Disinvolta E Quasi Improvvisata. Sono Soprattutto Liriche Spesso Ispirate Dalla Danza.

Compagnia Teatrale
Centro delle Arti Teatrali
di
Palermo

Presentazione del Progetto
Un teatro fisico la cui azione valorizza il significato della parola. Tre attrici in scena il cui linguaggio “estremamente” fisico proviene da una ricerca e uno studio improvvisativo basato sugli impulsi che stimolano la creazione di un racconto verbale. Fanno da contrasto alla scelta del bianco, grigio e nero pochi ed essenziali elementi di scena colorati e immaginifici fungendo da simbolo del racconto.

Autore
Landi Sacco

Regia
Landi Sacco

Attori
Landi Sacco, Marina Castrechini, Lucia Alfieri

Numero di Attori
3

Durata
50

Genere
Performing Art

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