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Bignè / L’Amore È Čechov

“Il Giorno In Cui Morì Mio Marito Fu Il Più Bello Di Tutta La Mia Vita.”

Il Vuoto Da Riempire È L’Oggetto Dello Studio Che Abbiamo Voluto Affrontare, Trascurando Volutamente Le Dinamiche Borghesi Dello Scherzo, Per Concentrarci Sulla Catastrofe Interiore A Cui I Tre Protagonisti Sembrano Essere Condannati.
Un Sogno Buffo In Cui I Personaggi Sono Maschere E Le Maschere Gabbie, In Cui I Ruoli Diventano Etichette E Le Battute Epitaffi.
Una Favola Assurda In Cui Non È Possibile Piangere, Non Si Può Essere Tristi, In Cui Anche L’Amore Sembra Essere Una Condanna; Dove Persino Il Dolore E Il Lutto Vengono Celati Grottescamente Dietro L’Amarezza Di Grandi Sorrisi.
Un Eccentrico Spot Pubblicitario A Metà Tra La Commedia Dell’Arte E La Tragedia Greca, In Cui I Personaggi Sono Costretti A Ridere E A Correre Per Esorcizzare La Propria Misera Condizione, Vittime Di Un Beffardo Contrappasso.
È Il Vuoto Di Tre Personaggi Logorati Da Un’Esistenza Insipida, Quello Che Vogliamo Mettere In Scena.
Tre Individui Che Tentano Affannosamente Di Riempire Quell’Incolmabile Vuoto Mascherando La Propria Disperazione, Osservati Dall’Occhio Impietoso Di Chi Già Tutto Sa.
Tre Bignè Vuoti Che S’Agitano Sulla Scena.
Vuoti.
Senza Crema.

Bignè / L’Amore È Čechov

“Il Giorno In Cui Morì Mio Marito Fu Il Più Bello Di Tutta La Mia Vita.” Il Vuoto Da Riempire È L’Oggetto Dello Studio Che Abbiamo Voluto Affrontare, Trascurando Volutamente Le Dinamiche Borghesi Dello Scherzo, Per Concentrarci Sulla Catastrofe Interiore A Cui I Tre Protagonisti Sembrano Essere Condannati. Un Sogno Buffo In Cui I Personaggi Sono Maschere E Le Maschere Gabbie, In Cui I Ruoli Diventano Etichette E Le Battute Epitaffi. Una Favola Assurda In Cui Non È Possibile Piangere, Non Si Può Essere Tristi, In Cui Anche L’Amore Sembra Essere Una Condanna; Dove Persino Il Dolore E Il Lutto Vengono Celati Grottescamente Dietro L’Amarezza Di Grandi Sorrisi. Un Eccentrico Spot Pubblicitario A Metà Tra La Commedia Dell’Arte E La Tragedia Greca, In Cui I Personaggi Sono Costretti A Ridere E A Correre Per Esorcizzare La Propria Misera Condizione, Vittime Di Un Beffardo Contrappasso. È Il Vuoto Di Tre Personaggi Logorati Da Un’Esistenza Insipida, Quello Che Vogliamo Mettere In Scena. Tre Individui Che Tentano Affannosamente Di Riempire Quell’Incolmabile Vuoto Mascherando La Propria Disperazione, Osservati Dall’Occhio Impietoso Di Chi Già Tutto Sa. Tre Bignè Vuoti Che S’Agitano Sulla Scena. Vuoti. Senza Crema.

Compagnia Teatrale
Malabranca Teatro
di
Perugia

Presentazione del Progetto
Bignè / L’Amore È Čechov È Un’Operazione Che, Partendo Da “L’Orso” Di Čechov, Non Si Limita A Riproporre La Vicenda Della Vedova Insidiata, Vicenda Che Lo Stesso Autore Chiama “Scherzo”, Ma Sceglie Deliberatamente Di Esplorarla E Riadattarla Attraverso Un’Indagine Contemporanea Di Indagine E Ricerca, Senza Però Snaturarne L’Essenza.

Autore
da Anton Čechov (adattamento Daniele Menghini)

Regia
Daniele Menghini

Attori
Giodo Agrusta Cristina Daniele Daniele Menghini Ludovico Röhl

Numero di Attori
4

Durata
45min

Genere
Commedia

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