logo-fringe-italia

Affari Di Famiglia

AFFARI DI FAMIGLIA entra nelle case di sei donne: Tania è appena diventata mamma, Giovanna di
figli non ne vuole, Anna è madre di un figlio disabile, Francesca si rifugia in un figlio immaginario,
Alina fa la badante e ha lasciato i figli in Romania, Elsa è incinta.
Queste donne si sentono inadeguate, fragili, vulnerabili, pur avendo fatto scelte difficili, anche se
capaci di tirar fuori una forza inaspettata, quando serve. In quest’ambivalenza, in questi loro
tentennamenti, si sviluppa l’intero spettacolo attraverso le parole, le immagini e le coreografie
che ci svelano l’intimità delle loro vite in bilico.
Sei istantanee che conducono lo spettatore dentro le mura domestiche – crude, delicate, non prive
di ironia, a volte assurde e sconvolgenti – condivise appena nella stretta cerchia di parenti e amici,
celate al mondo fuori, al vicino di casa.
Con tutta la fragilità che avvolge la loro vita, i personaggi urlano, nel silenzio circostante, che la
loro storia non è soltanto un affare di famiglia.
AFFARI DI FAMIGLIA nasce nel 2011 come corto teatrale di Emilia Martinelli,
Finalista per miglior testo e miglior attrice ai premi Ecce Dominae e Theatraghon 2014, ed è
finalista al Premio Nazionale alla Drammaturgia Oltreparola 2014. Una madre e suo figlio,
disabile. Una relazione madre-figlio in cerca di equilibrio: un legame che si allenta e si stringe,
che non si può sciogliere, ma che vuole trovare un modo per esistere – e per resistere ai
pregiudizi.
Da questo concetto è nata l’esigenza di spalancare altre porte, altri legami, mettendo insieme più
storie, scritte stavolta a quattro mani da Emilia Martinelli e Tiziana Scrocca.

Affari Di Famiglia

AFFARI DI FAMIGLIA entra nelle case di sei donne: Tania è appena diventata mamma, Giovanna di figli non ne vuole, Anna è madre di un figlio disabile, Francesca si rifugia in un figlio immaginario, Alina fa la badante e ha lasciato i figli in Romania, Elsa è incinta. Queste donne si sentono inadeguate, fragili, vulnerabili, pur avendo fatto scelte difficili, anche se capaci di tirar fuori una forza inaspettata, quando serve. In quest’ambivalenza, in questi loro tentennamenti, si sviluppa l’intero spettacolo attraverso le parole, le immagini e le coreografie che ci svelano l’intimità delle loro vite in bilico. Sei istantanee che conducono lo spettatore dentro le mura domestiche – crude, delicate, non prive di ironia, a volte assurde e sconvolgenti – condivise appena nella stretta cerchia di parenti e amici, celate al mondo fuori, al vicino di casa. Con tutta la fragilità che avvolge la loro vita, i personaggi urlano, nel silenzio circostante, che la loro storia non è soltanto un affare di famiglia. AFFARI DI FAMIGLIA nasce nel 2011 come corto teatrale di Emilia Martinelli, Finalista per miglior testo e miglior attrice ai premi Ecce Dominae e Theatraghon 2014, ed è finalista al Premio Nazionale alla Drammaturgia Oltreparola 2014. Una madre e suo figlio, disabile. Una relazione madre-figlio in cerca di equilibrio: un legame che si allenta e si stringe, che non si può sciogliere, ma che vuole trovare un modo per esistere – e per resistere ai pregiudizi. Da questo concetto è nata l’esigenza di spalancare altre porte, altri legami, mettendo insieme più storie, scritte stavolta a quattro mani da Emilia Martinelli e Tiziana Scrocca.

Compagnia Teatrale
COMPAGNIA FUORI CONTESTO
di
ROMA

Autore
EMILIA MARTINELLI, TIZIANA SCROCCA

Regia
EMILIA MARTINELLI

Ulteriori Figure Artistiche
MUSICISTA FEDERICA PRINCIPI

Numero di Attori
QUATTRO

Durata
50 MIN.

Genere
Musicale

CONTATTA LO SPETTACOLO

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Affari Di Famiglia”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi