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1958

Roma, 1958. Adelina viene processata. Nata a Pietralata da una famiglia povera, ha sposato Emilio che l’ha portata a vivere a Piazza Vittorio in un appartamento di lusso, vietandole però di entrare in una stanza. Contravvenendo al divieto, Adelina scopre che quella casa era stata un bordello, dismesso poco prima per la Legge Merlin. Tra la roba da casino che riempie la stanza c’è però, inspiegabilmente, una statua di Gesù, a cui la donna decide di rivolgere ogni giorno una preghiera, almeno fino a quando il marito non la coglie sul fatto, picchiandola e facendo portare via arredi pornografici e statua. Adelina, affezionata al suo Gesù, lo ritrova presto in una chiesa vicina. Mentre lo prega si lascia sfuggire col prete di conoscere la provenienza della statua: scambiata per una prostituta viene, così, cacciata dalla chiesa. Questa umiliazione, la spinge a commettere, con l’aiuto delle prostitute che avevano lavorato in casa sua, il furto che l’ha condotta a processo: una notte, Adelina e le amiche rubano la statua dalla chiesa per portarla in processione lungo Via del Mandrione, nelle cui baracche molte prostitute, dopo la Merlin, sono andate a vivere e a battere.Il corteo prosegue, Gesù in testa e tutte le puttane del Mandrione appresso, e raggiunge Pietralata, dove verrà vegliato fino all’alba. Dov’è ora la statua? Chiede l’accusa. Chi lo sa? Forse nel fango di Pietralata, oppure al Mandrione, in una baracca che chiamano il Santuario di Gesù delle …

1958

Roma, 1958. Adelina viene processata. Nata a Pietralata da una famiglia povera, ha sposato Emilio che l’ha portata a vivere a Piazza Vittorio in un appartamento di lusso, vietandole però di entrare in una stanza. Contravvenendo al divieto, Adelina scopre che quella casa era stata un bordello, dismesso poco prima per la Legge Merlin. Tra la roba da casino che riempie la stanza c’è però, inspiegabilmente, una statua di Gesù, a cui la donna decide di rivolgere ogni giorno una preghiera, almeno fino a quando il marito non la coglie sul fatto, picchiandola e facendo portare via arredi pornografici e statua. Adelina, affezionata al suo Gesù, lo ritrova presto in una chiesa vicina. Mentre lo prega si lascia sfuggire col prete di conoscere la provenienza della statua: scambiata per una prostituta viene, così, cacciata dalla chiesa. Questa umiliazione, la spinge a commettere, con l’aiuto delle prostitute che avevano lavorato in casa sua, il furto che l’ha condotta a processo: una notte, Adelina e le amiche rubano la statua dalla chiesa per portarla in processione lungo Via del Mandrione, nelle cui baracche molte prostitute, dopo la Merlin, sono andate a vivere e a battere.Il corteo prosegue, Gesù in testa e tutte le puttane del Mandrione appresso, e raggiunge Pietralata, dove verrà vegliato fino all’alba. Dov’è ora la statua? Chiede l’accusa. Chi lo sa? Forse nel fango di Pietralata, oppure al Mandrione, in una baracca che chiamano il Santuario di Gesù delle …

Compagnia Teatrale
Teatro per Signora
di
Roma

Presentazione del Progetto
1958 non è altro che una storia in cui tragedia e commedia convivono perché chi l’ha scritta non riesce neppure a scrivere se la storia che scrive, per quanto tragica, non lo fa anche ridere. La tecnica dell’enunciazione enunciata, che associa brevi flashback a momenti di racconto diretto dei protagonisti, rende questa storia, seppur ricca di accadimenti, leggera da raccontare e da allestire. Non servirà, dunque, altra scenografia se non i corpi vivi degli attori.

Autore
Fabio Mureddu

Regia
Fabio Mureddu

Attori
Giordana Morandini, Vita Rosati, Fabio Mureddu, Domenico Marretta.

Numero di Attori
4

Durata
45 minuti

Genere
Teatro

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